Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'anticiclone africano Caronte sta già mostrando le prime crepe sul suo lembo più settentrionale, cedendo sotto i colpi delle correnti atlantiche. I dati che ci arrivano dall'estero sono impressionanti e testimoniano un clima ormai alterato dalle attività umane: tra Inghilterra e Scozia sono stati registrati 6000 fulmini all'ora, una situazione di cui non si ha memoria a quelle latitudini.
Dalla canicola ai nubifragi
È il preludio del violento passaggio dalla canicola ai nubifragi. La statistica climatica parla chiaro: nel 70% dei casi, dopo fasi di caldo così estremo, arrivano temporali altrettanto violenti. Dopo aver colpito Scozia, Inghilterra, Francia e Spagna, ora toccherà all'Italia.
La cosiddetta Heat Dome (la cupola di calore) inizierà a indebolirsi a partire da lunedì 29 giugno sul Nord del nostro Paese, permettendo la formazione dei primi fenomeni intensi a ridosso delle Alpi. Da martedì 30, il cedimento strutturale sarà più marcato e avremo a che fare con qualche rovescio "traditore" che potrebbe spingersi fino in Pianura Padana, liberando una quantità di energia termica altissima.
1° Luglio: il giorno del cambiamento












