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Ida Bozzi

Nel nuovo numero sabato 27 giugno in anteprima nell'App e domenica 28 in edicola anche il focus sull'America a 250 anni dalla Dichiarazione d'Indipendenza

Tra guerre e tensioni, sarà un Giorno dell'Indipendenza diverso dagli altri, lo dicono autori e artisti americani che ne «la Lettura» #761, sabato 27 giugno in anteprima nell'App e domenica 28 in edicola, raccontano il 4 luglio di quest'anno, a 250 anni dalla Dichiarazione d'indipendenza. Dopo la ricostruzione degli eventi che condussero a quel 4 luglio 1776, dello storico Arnaldo Testi, nel focus d'apertura del supplemento, due anime della cultura americana come il grande fumettista Art Spiegelman e la moglie ed editrice Françoise Mouly, si confrontano con gli States di oggi avviati «verso un regime autoritario»; inoltre, anche lo scrittore David Leavitt nota quanto la festa sia politicizzata e quasi divisiva («I democratici resteranno in famiglia»), ma nutre speranza nelle nuove generazioni; e infine anche scrittori nati altrove, raccontano i loro Stati Uniti, come Kiran Desai, Colum McCann e Colm Tóibín, o autori fuggiti da regimi autoritari, come la nordcoreana Min Jin Lee, o l'etiope Maaza Mengiste, la cinese Yiyun Lin e altri. Mentre il doppio Pulitzer Colson Whitehead (il 7 luglio uscirà negli Usa il nuovo romanzo Cool Machine, in Italia in autunno per Mondadori) racconta, come nel libro, la sua New York.