Reggio Emilia, 26 giugno 2026 – Si è accasciato al suolo sulla banchina di Porto Santo Stefano, all’Argentario, dopo aver da poco terminato una regata di vela. Un malore improvviso fatale per Marco Borghi, stroncato all’età di 61 anni ieri, nella nota località di mare in provincia di Grosseto.
La passione per la vela
Il noto commercialista, velista per passione, stava partecipando alla ‘Argentario Sailing Week’ come membro dell’equipaggio della barca d’epoca ‘Freya’. Purtroppo sono stati vani i soccorsi e i tentativi di rianimarlo da parte del personale sanitario arrivato anche con l’elicottero oltre che con ambulanza e automedica. Per Borghi è stato constatato il decesso davanti agli occhi della moglie disperata e avvolta nel dolore. Una notizia che ha sconvolto familiari, amici e colleghi. Borghi aveva lo studio in via Emilia Santo Stefano. Era molto conosciuto in città. Era stato consigliere dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Reggio nonché vicepresidente dal 2008 al 2016.
Chi è la vittima
Iscritto dal 1988, Borghi vantava una lunga carriera nella consulenza fiscale e societaria di società e associazioni non lucrative. Abilitato all’esercizio dell’attività di conciliatore professionista, aveva ricoperto l’incarico di curatore fallimentare. Dal 2014 era iscritto all’albo dei periti e dei consulenti tecnici del tribunale di Reggio. “L’improvvisa e inaspettata scomparsa di Marco – dice la presidente dell’Odcec reggiano Paola Pizzetti – ci colpisce profondamente e lascia un grande vuoto tra i colleghi. Conoscevo Marco come professionista capace ma soprattutto come persona attenta che si è sempre spesa per la crescita e il miglioramento della nostra categoria. Ci uniamo al dolore della moglie e collega Viviana Rapaggi e a quello dell’intera famiglia”.








