Un nuovo testimone si è presentato in Questura per parlare del caso della madre e della figlia uccise a Pietracatella, avvelenate dalla ricina. Si tratterebbe di una persona molto vicina alla famiglia delle vittime. Intanto l’inchiesta per duplice omicidio premeditato nei confronti di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita è ancora contro ignoti.

Un nuovo testimone sul caso Pietracatella

Le indagini

Le piante di ricina a Pietracatella

Un nuovo testimone sul caso PietracatellaA Dentro la notizia, l’inviato ha rivelato che in Questura si è presentato un testimone, una persona molto vicina alla famiglia Di Vita.La persona sarebbe andata di sua spontanea volontà a riferire notizie importanti che riguarderebbero i legami interni al nucleo familiare delle vittime.ANSASempre l’inviato del programma televisivo ha poi affermato che, nei giorni scorsi, sarebbe arrivata una lettera anonima agli investigatori.Non è ancora chiaro cosa abbia detto il nuovo testimone agli inquirenti, ma la soluzione del caso sembrerebbe sempre più vicina.Le indaginiL’impressione è che stia cadendo il muro del silenzio che, a sei mesi dalla morte di madre e figlia a Pietracatella, ha mantenuto chiuse le bocche di concittadini e conoscenti.