<p>Chi sa che cosa penserà dal Purgatorio (o dal Paradiso) l’<strong>Avvocato</strong> (ovviamente <strong>Gianni Agnelli</strong>) sulla continua escalation della lite ereditaria fra sua figlia <strong>Margherita</strong> e il figlio di sua figlia, il nipote prediletto <strong>John Elkann</strong>.

E analogamente cosa penserà dal teorico Paradiso, visto che la beneficenza che ha fatto potrebbe essere ampia compensazione delle almeno tre mogli o pseudo mogli, il fondatore di <strong>Luxottica</strong>, <strong>Leonardo Del Vecchio</strong>, padre dei figli da almeno due mogli e una convivente, con in particolare l’ultima moglie convivente, che ha collocato in gara per l’eredità anche il figlio di primo letto, e del secondo che porta anche il nome del padre, sia pure vezzeggiato in <strong>Leonardino</strong>.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <h2><strong>Due storie di significativa tristezza</strong></h2> <p>Sono due storie, oltre che da giornali rosa, sono invece anche di significativa tristezza, sia per quanto penserà al di là dalla terra Leonardo Del Vecchio per la guerra fra tutti i suoi figli e, dal paradiso o dal purgatorio, l’Avvocato Agnelli, che pure di vicende rosa è stato un alto professionista, appunto fino a vederlo più in purgatorio che in paradiso.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p>Siamo di fronte a due personaggi che, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno lasciato insieme a molti quattrini, una umana eredità quanto meno discutibile.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p>Non che un giornale come <em>MF-Milano Finanza</em> voglia proporsi come arbitro della moralità di famiglie sovrabbondanti di ricchezza, ma certo quanto sta accadendo ormai da tempo nella famiglia dell’Avvocato e da alcuni mesi in quella dei Del Vecchio, può avere, anzi ha, rivolti tutt’altro che secondari non solo in due capisaldi dell’imprenditoria italiana ma anche nel costume che essi trasmettono a tutto il sistema economico e finanziario nazionale.