| 26 Giugno 2026 19:02 |
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(Adnkronos) – I cantieri per i cosiddetti ‘black point’, cioè gli incroci più pericolosi della viabilità romana su cui il Campidoglio sta intervenendo per aumentare la sicurezza stradale, diventano motivo di forte preoccupazione per i commercianti del quartiere Vigna Clara. A lanciare l’allarme, in un’intervista all’Adnkronos, è Giovanna Marchese, presidente della rete di imprese Vigna Clara Shopping e coordinatrice del progetto delle reti di Confartigianato, che denuncia il rischio di un impatto pesante sul commercio di prossimità, già fortemente indebolito negli ultimi anni, e si dice pronta a dare battaglia.
La situazione
“Il commercio di prossimità è un presidio da tutelare perché dietro ogni negozio ci sono famiglie, responsabili, lavoratori. Non è come una grande catena: è un pezzo di tessuto sociale della città”, spiega. E “soprattutto dopo la pandemia, si è progressivamente assottigliato”. Prima del Covid la rete contava 47 imprese, oggi sono 32: “Abbiamo subìto una vera e propria falcidia – aggiunge – siamo rimasti chiusi per mesi senza incassi, mentre gli impegni economici continuavano. I prestiti ottenuti, comunque, non erano a fondo perduto e il calo dei consumi, unito alla crescita dell’e-commerce, ha aggravato la situazione”.







