Secondo uno studio del Cnr, portare la copertura arborea urbana ad almeno il 30% potrebbe ridurre fino al 36% l’impatto delle ondate di calore nelle città italiane

Avere almeno il 30% di copertura arborea in ogni quartiere urbano potrebbe ridurre in modo significativo l’impatto delle ondate di calore nelle città italiane.

È quanto emerga da uno studio condotto dal Cnr-Iret insieme al College of Environmental Science and Forestry della State University of New York, pubblicato su npj Urban Sustainability.

Sotto la lente di ingrandimento dieci città italiane – Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Firenze, Genova, Palermo, Roma, Torino e Verona – e un presupposto: che cosa sarebbe successo durante la storica ondata di calore dell’estate 2003 se ogni quartiere avesse avuto almeno il 30% di alberi?

La risposta è netta: l’impatto del caldo, misurato come eccesso di mortalità da calore tra gli over 65, si sarebbe ridotto in media di circa il 36%.