La corsa all'intelligenza artificiale ha portato a un aumento smodato dei prezzi di una quantità enorme di beni, dagli smartphone fino ai server. Se finora questi aumenti sono stati in buona parte riservati ai prodotti fisici, sembra che ora comincino a essere toccati anche i servizi, e le prime avvisaglie sono visibili in due esempi: negli aumenti molto significativi imposti da Hetzner, nonché nei tagli effettuati da Oracle nella fascia Always Free di Oracle Cloud.

Hetzner aumenta i prezzi, Oracle taglia i servizi gratuiti

Gli investimenti in data center per l'IA sono tra i più imponenti nella storia della tecnologia. L'effetto distorsivo che stanno avendo sul mercato dei componenti hardware sta portando a un cambiamento completo del mercato, ma sembra che altri effetti stiano per arrivare nella forma di tagli o rincari ai servizi.

Hetzner è uno dei più noti operatori europei nel campo dell'hosting ed è famoso per i prezzi molto ridotti dei suoi servizi, al punto che la stessa azienda usa come slogan "truly thrifty hosting" ("hosting davvero frugale"). C'è stato, però, un cambiamento recente che mette Hetzner in una fascia di mercato diversa rispetto a quella solita: l'azienda ha infatti comunicato aumenti che vanno dal 30% fino addirittura al 173%. Ad esempio, una macchina virtuale che costava 4,49€ prima del 15 giugno, ora costa 5,99€ (+33%), mentre una che costava 31,49€ ora costa 85,99€ (+173%). L'azienda non ha comunicato la ragione di questi aumenti, ma è lecito pensare che siano legati all'incremento a dismisura del costo dei componenti hardware.