«'Spostata' dal servizio politico a quello esteri per aver dato notizie in esclusiva. Sembrerebbe l'unica motivazione logica per l'improvviso cambio di settore subito dalla collega dell'Agi Federica Valenti. Decisione assunta dalla direzione senza alcun confronto con il Cdr, che ha ripetutamente e invano chiesto un incontro per avere una spiegazione su una scelta che appare inspiegabile e contro gli interessi della stessa agenzia». Così la Federazione nazionale della stampa italiana e l’Associazione stampa romana, con la segretaria generale Alessandra Costante e il segretario regionale Stefano Ferrante, in una nota congiunta diffusa venerdì 26 giugno 2026.
"La vicenda - proseguono - pone ancora una volta la questione dei 'fattori esterni' che puntano a condizionare l'informazione, della necessità di corrette relazioni sindacali, del rispetto di quelle norme che il contratto nazionale di lavoro stabilisce proprio a tutela dell'autonomia dei colleghi. Fnsi e Stampa romana sono al fianco di Federica Valenti, cui esprimono tutta la loro solidarietà”.
Il Cdr dell’Agi “chiede di chiarire la ragione dello spostamento della collega Federica Valenti dal servizio politico a quello esteri dopo aver atteso invano per due giorni risposta a una richiesta di incontro urgente inviata alla direttrice”. Uno spostamento, prosegue il comunicato, “contrario agli interessi della redazione dell'Agi, considerando che si tratta di una collega che ha dimostrato negli anni il suo valore all'interno del servizio politico. La collega segue da molti anni le vicende della Lega, e solo negli ultimi mesi ha dato diverse notizie in anteprima, tra cui la scomparsa dello storico leader Umberto Bossi con citazione di Agi su diverse testate”.






