| 26 Giugno 2026 17:01 |
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(Adnkronos) – “L’Accordo Ramoge, rappresenta un esempio di cooperazione ambientale nel Mediterraneo. Nato nel 1976 su impulso del Principe Ranieri III di Monaco, è stato il primo esempio di cooperazione ‘regionale’ che recepisce i principi della Convenzione di Barcellona per la protezione del mar Mediterraneo. In questo mezzo secolo, ha definito un modello di governance condivisa tra Italia, Francia e Principato di Monaco, sviluppando strumenti comuni di monitoraggio e prevenzione e, soprattutto, di risposta alle emergenze ambientali in mare”. Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro, presente oggi a Monaco alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’Accordo.
“L’area Ramoge, che al momento si estende fino ad Anzio – ha sottolineato Barbaro – è diventata un vero laboratorio avanzato dove scienza, istituzioni ed operatività si integrano in un modello virtuoso che, oggi più che mai, rappresenta la via migliore per affrontare le sfide del nostro mare”. Durante la missione, alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, è stata effettuata la visita a bordo delle unità francesi e italiane impegnate nell’attuazione del Piano antinquinamento ‘Ramogepol’, oggi testato con un’esercitazione congiunta organizzata dall’Italia in acque monegasche con la partecipazione dei dispositivi antinquinamento dei tre Paesi.








