ROMA – “Un’iniziativa che porta e trasmette un messaggio di grande significato, di altissimo significato, in un tempo difficile”. Sono le parole di apprezzamento con cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto ieri, giovedì, i rappresentanti delle comunità religiose presenti in Italia, in occasione della sottoscrizione del Patto “La via italiana del dialogo interreligioso”, al quale hanno aderito da parte ebraica l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e l’Assemblea dei Rabbini d’Italia.

La cerimonia al Quirinale. Nel corso della cerimonia al Quirinale, aperta da un intervento del presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Matteo Zuppi, Mattarella ha rivolto un saluto particolare “ai giovani che sono stati non soltanto accompagnatori delle autorità religiose firmatarie, ma parte essenziale del percorso di elaborazione del patto”. Tra loro Matias Uriel Girotto, vicepresidente Ugei (Unione Giovani ebrei Italiani) e tra gli animatori del Tavolo nazionale giovani di dialogo interreligioso, salito sul Colle assieme alla presidente Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) Livia Ottolenghi, all’ex presidente dell’Unione, Noemi Di Segni, e al rav Giuseppe Momigliano per conto dell’Ari l’Assemblea Rabinica Italiana.