Era a casa da sola con la bimba piccola quando il loro mondo si è capovolto. Quasi due giorni dopo, i soccorritori al lavoro tra le macerie di uno dei tanti palazzi crollati a La Guaira non avevano troppe speranze di trovare dei sopravvissuti. Ma coperta e protetta dalla madre Andrea, moglie del calciatore venezuelano Hector Bello, difensore del Bolivar Sc, si sono trovati davanti alla piccola Alana. Appena un anno, in lacrime, ma viva. A raccontare la storia con un lungo post su Instagram è il padre. Lui era in ritiro con la squadra.
Chiede alla figlia, subito ricoverata in ospedale insieme alla zia, anche lei trovata viva, di resistere, conta le ore per raggiungere La Guaira, conforta la suocera e le dice «sto arrivando, ci prenderemo insieme della benedizione che ci ha lasciato il nostro amore» e dice addio alla moglie. «Come faccio a spiegare a tua figlia che hai perso la vita per salvare la sua e io non ero lì? Dammi la forza, amore mio». E ancora: «Ci hai lasciati soli a lottare». E poi un carosello con la bimba sorridente che saluta mamma e papà, il primo compleanno della piccola con Andrea, il Natale. Il calciatore chiede aiuto per trovare un appoggio per lui, la bimba e la zia sopravvissuta.










