La tragedia del terremoto che ha devastato il Venezuela non risparmia anche personaggi famosi: è il caso del calciatore Hector Bello, che ha perso la moglie rimasta uccisa dal crollo della loro casa. La donna è riuscita con un atto di eroismo a fare scudo col proprio corpo e salvare miracolosamente la vita della figlioletta. Il messaggio straziante del difensore venezuelano: “C’è una cosa che non posso perdonarti, mami, mi hai lasciato l’anima a pezzi”.

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Mentre Lucas Trejo continua disperatamente a cercare moglie e figli che sono tra le decine di migliaia di dispersi in seguito al terremoto che ha devastato il Venezuela e fatto crollare completamente il loro palazzo, il suo compagno di squadra Hector Bello non ha più neanche la speranza a cui aggrapparsi: il calciatore del Club Sport Maritimo de La Guaira, formazione della seconda divisione venezuelana, ha perso la moglie rimasta uccisa sotto le macerie della loro abitazione. La donna è riuscita, in un eroico ultimo atto di sacrificio materno, a fare da scudo col proprio corpo alla figlioletta, che è stata estratta miracolosamente viva.

Hector Bello perde la moglie nel terremoto in Venezuela: la figlia estratta viva grazie al gesto di eroismo della madre Incredibilmente sfortunata la storia del Maritimo, squadra con sede a La Guaira, la regione situata sulla costa caraibica nel nord del Venezuela che è stata maggiormente colpita dal terribile sisma: ben due infatti i calciatori la cui vita è stata squassata dagli eventi delle ultime ore. Lucas Trejo spera ancora che i suoi familiari siano in qualche ospedale impossibilitati a comunicare, mentre il suo compagno – anche di ruolo, difensore pure lui – Hector Bello è rimasto solo con la sua disperazione, dovendo farsi forza in tutti i modi per la figlia rimasta in vita. I numeri dei dispersi in Venezuela stanno salendo di ora in ora in maniera angosciante, siamo oltre le 50mila persone che mancano all'appello ed è difficile non pensare che molte di loro sono sepolte sotto quel che resta dei tanti palazzi ridotti in polvere e calcinacci. La moglie di Hector, Andrea, inizialmente era anche lei tra i dispersi, poi il suo corpo è stato ritrovato esanime in seguito agli immani e incessanti sforzi dei soccorritori. Sotto di lei c'era ancora in vita la figlia di un anno, Alana, che la mamma aveva protetto dal crollo.