Roma, 26 giu. (askanews) – È di almeno 589 morti e 2.980 feriti il bilancio provvisorio delle vittime del violento sisma che ha colpito il Venezuela: lo ha annunciato la presidente ad interim venezuelana, Delcy Rodriguez.

Edifici crollati, montagne di macerie dove famiglie in difficoltà tentano di ritrovare le persone intrappolate. La zona più colpita è quella di La Guaira, a Nord della capitale Caracas, dove si trova l’aeroporto internazionale di Maiquetìa che, danneggiato, è stato chiuso, e la città costiera di Catia la Mar, dove sono crollati numerosi edifici.

Si teme un bilancio molto pesante. Dichiarato lo stato d’emergenza nel Paese. Sono in arrivo aiuti e squadre di soccorso da tutto il mondo.

Ancora incerto invece il numero dei dispersi, dell’ordine delle decine di migliaia: a complicare le

cose sono anche i milioni di venezuelani emigrati nel corso degli ultimi anni, molti clandestinamente.