Una foto emblematica. La pubblica sui social il proprietario di una salumeria di strada del Carmine, a Bari Vecchia: un gruppo di turisti in sosta consuma uno spuntino appoggiandosi su gradini e carrelli. «È vero che dobbiamo rispettare le regole, però questi sono i risultati» ha scritto l'esercente, riferendosi ai controlli della polizia annonaria sulla regolarità delle occupazioni di suolo pubblico con sedie e tavolini.

D'altra parte, il bilancio delle verifiche eseguite nei giorni scorsi è stato pesante: su 33 attività controllate nel centro storico 21 non sono risultate in regola. C’era chi non aveva mai richiesto l’occupazione di suolo pubblico e quindi aveva allestito dehors completamente abusivi, così come sono stati sanzionati esercizi che avevano i permessi, ma non hanno rispettato gli spazi concessi. Tuttavia, il blitz della polizia annonaria ha scatenato polemiche soprattutto tra alcuni dei gestori di ristoranti, bar e salumerie.

Per tale ragione, il Comune, d’intesa con la Soprintendenza, sta cercando possibili soluzioni per regolarizzare le occupazioni. I proprietari di quattro locali hanno avviato le pratiche al primo Municipio per ottenere l’autorizzazione: come già avvenuto a Murat, anche nel borgo antico il posizionamento di sedie, tavolini e ombrelloni dovrà rispondere a specifici requisiti secondo le indicazioni della Soprintendenza. Pertanto, le tende installate sulle facciate dei palazzi dovranno essere rimosse, chi otterrà l’autorizzazione potrà posizionare ombrelloni, sedie e tavolini dallo stile essenziale.