HomeMagazineSpettacoliIl festival di Re Nudo fa il pienone: “Da noi la cultura non si basa sul reddito”Luca Pollini, anima de ‘Le notti dell’underground’: “Abbiamo tanti amici, ma senza partner si fa fatica”La terza edizione del festival di Re NudoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 26 giugno 2026 – ‘Le notti dell’underground – Il festival di Re Nudo’ ha fatto il botto. La terza edizione della rassegna alla Fabbrica del Vapore di Milano ha fatto registrare oltre 3.200 presenze per un totale di 33 eventi gratuiti in quattro giorni, oltre 100 artisti e 28 ore di teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura. Luca Pollini è l’organizzatore e l’anima de ‘Le notti dell’underground – Il festival di Re Nudo’.

Luca Pollini ed Elena Mearini

Luca, come è andata questa terza edizione?

"Bisogna sempre mantenere un profilo basso, però sono soddisfatto. Non solo per la partecipazione del pubblico, ma soprattutto per la qualità artistica dei ragazzi che ho chiamato. Sono rimasto stupito dalla loro educazione, semplicità e professionalità. Siamo soddisfatti soprattutto perché è un lavoro fatto con le nostre forze. Si fa fatica, sarebbe più semplice se avessimo qualche partner in più. Il Comune ci aiuta concedendoci la location, abbiamo qualche donazione da privati, però i fondi sono difficili da trovare”.