C’è una Sicilia che dal 2012, nel borgo di Ragusa Ibla nel Val di Noto, patrimonio UNESCO, promuove cultura e ricerca fotografica contemporanea attraverso mostre, letture portfolio, workshop, un programma di incontri e intrattenimento. È la Sicilia del Ragusa Foto Festival: una piattaforma culturale internazionale, ideata da Stefania Paxhia e promossa dall’Associazione culturale APS Antiruggine per raccontare attraverso la fotografia le trasformazioni e i cambiamenti che stiamo vivendo, ma una necessità da costruire dentro i luoghi, nella convinzione che la cultura non sia un lusso da importare dalle grandi capitali. Dal 27 agosto al 27 settembre 2026, la 14ª edizione, Archetipi Mediterranei, segna un momento importante nella storia del Festival. Con la nuova direzione artistica di Alessandra Mauro — direttrice editoriale di Contrastobooks — il Festival consolida un’evoluzione naturale: il dialogo tra qualità curatoriale e territorio si fa più profondo puntando alla produzione di lavori inediti che parlano alla Sicilia e al mondo insieme, mantenendo il rigore dei circuiti fotografici internazionali e il radicamento nei propri luoghi — attraversandone le fragilità, i conflitti e le possibilità.
Archetipi Mediterranei: il Ragusa Foto Festival racconta il Mezzogiorno
Archetipi mediterranei: a Ragusa Ibla il Ragusa Foto Festival indaga il Sud tra memorie, trasformazioni e nuove produzioni fotografiche









