Giornata intensa e ricca di emozioni per l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Ragusa, protagonista al Museo Civico di Niscemi dell’appuntamento “Vivere le radici, dal passato al presente. Viaggio sensoriale nella nostra storia”.

L’iniziativa, promossa dal museo in sinergia con la sezione territoriale Uici di Caltanissetta, il Comune di Niscemi e la Stamperia regionale Braille di Catania, ha avuto come finalità quella di rendere la cultura maggiormente accessibile e realmente fruibile da ogni persona.

I partecipanti sono stati accompagnati in un percorso multisensoriale che ha intrecciato tatto, udito e olfatto, trasformando la visita in un’immersione nella memoria dei mestieri di una volta e nella quotidianità del territorio.

Grazie alle soluzioni inclusive presentate nel corso dell’evento — applicazioni di audiodescrizione, mappe tattili, itinerari guidati e supporti dedicati — l’istituzione museale si conferma capace di accogliere pubblici diversi, senza barriere.

Determinante il contributo degli studenti liceali coinvolti nel progetto: con entusiasmo e grande sensibilità hanno affiancato i visitatori stanza dopo stanza, illustrando ambienti, oggetti e dettagli con rigore e cura. Hanno fatto scoprire suoni, profumi e materiali legati ai mestieri tradizionali, rendendo l’esperienza viva, autentica e profondamente coinvolgente.