| 26 Giugno 2026 13:02 |
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(Adnkronos) – Nel pacchetto sulla sovranità fiscale della Commissione europea sono presenti “due atti legislativi. Uno riguarda la nostra legge sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del cloud, l’altro è il nostro ‘Chips Act 2.0’. Ritengo però che ora sia importante, mentre il Parlamento europeo e i nostri Stati membri iniziano a lavorare su queste proposte, che noi iniziamo a lavorare già da subito. In questo modo, prima che siano pienamente adottate, potremo già fare molto”. Lo ha detto Henna Virkkunen, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, partecipando ieri a Milano alla seconda giornata del World Tech Conference 2026, il forum globale multi-stakeholder che ha riunito nel capoluogo lombardo.
“Per quanto riguarda i servizi cloud, abbiamo proposto che tutti i governi effettuino una valutazione dei rischi relativa al tipo di servizi cloud pubblici che utilizzano; in particolare, quando si tratta di settori molto sensibili come la difesa, la sicurezza esterna e interna e le forze dell’ordine, è necessario un livello molto elevato di sovranità. Si tratta di un’iniziativa che è possibile avviare già da ora e che molti governi stanno già portando avanti. Inoltre, raccomandiamo anche alle industrie di fare lo stesso. Ritengo quindi che ci siano già molte cose che possiamo fare per costruire la nostra sovranità tecnologica e, anche nell’ambito degli appalti pubblici, possiamo già utilizzarla in modo molto più attivo, per dare impulso alle nostre innovazioni europee”, spiega, aggiungendo che “con il Chips Act, invece, vogliamo anche creare una maggiore domanda di chip europei e facilitare la cooperazione in settori chiave come quello automobilistico, della difesa, delle telecomunicazioni e dei data center, e possiamo già iniziare ora, prima che tutto sia definitivo. Ritengo quindi importante non aspettare troppo a lungo”.






