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Rafforzare la tutela di uno dei tratti di mare più preziosi della costa palermitana. È questo l'obiettivo della nuova ordinanza emanata dalla Guardia Costiera di Palermo che ribadisce e rafforza il divieto di utilizzo e navigazione degli acquascooter e dei mezzi similari all'interno delle aree portuali e degli specchi acquei di Isola delle Femmine, Sferracavallo e Fossa del Gallo, ricadenti nella zona C dell'Area Marina Protetta "Capo Gallo – Isola delle Femmine".Il divieto era già previsto dal disciplinare dell'Area Marina Protetta, approvato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e applicato nelle aree marine protette italiane, ma il nuovo provvedimento punta a rafforzarne l'efficacia.Alla base della decisione ci sono le caratteristiche stesse degli acquascooter, progettati per una navigazione dinamica fatta di brusche accelerazioni, rapidi cambi di direzione e grande manovrabilità. Modalità di utilizzo che, secondo la Guardia Costiera, producono un maggiore impatto acustico e un aumento del disturbo alle specie marine, soprattutto nelle aree di maggiore pregio naturalistico.
L'impiego di questi mezzi può infatti alterare il comportamento della fauna marina, compromettendo le condizioni di tranquillità necessarie alla riproduzione, all'alimentazione e alla sosta di numerose specie presenti nell'area protetta.La Guardia Costiera ricorda inoltre che nelle zone B e C dell'Area Marina Protetta resta consentita la navigazione a motore per le altre unità navali, purché siano rispettati i limiti di velocità: massimo 5 nodi entro i 300 metri dalla costa e 10 nodi nella fascia compresa tra i 300 e i 600 metri.Il provvedimento si inserisce nelle attività svolte dall'Autorità marittima, attualmente ente gestore provvisorio dell'Area Marina Protetta, con l'obiettivo non solo di vigilare e controllare gli spazi marittimi, ma anche di promuovere la tutela degli ecosistemi costieri.La Guardia Costiera invita infine diportisti e operatori del settore a consultare l'ordinanza e a rispettarne le prescrizioni, contribuendo così alla salvaguardia di un patrimonio ambientale di particolare valore e alla sicurezza della navigazione.













