Nelle ultime settimane Sanjay Mehrotra, l’uomo che da nove anni guida la multinazionale dei semiconduttori Micron Technology, è entrato in due circoli esclusivi. Alla fine di maggio la crescita del titolo dell’azienda — +863% nell’ultimo anno — lo ha reso miliardario. Qualche giorno prima, soprattutto, era stato tra i dirigenti di aziende tecnologiche che avevano accompagnato Donald Trump nella visita di stato in Cina, assieme a Elon Musk di Tesla e SpaceX, Tim Cook di Apple, Jensen Huang di Nvidia, Dina Powell di Meta e Cristiano Amon di Qualcomm. Non la prima apparizione di Mehrotra al fianco del presidente, ma la più significativa. Tre anni fa, nell’ambito della guerra sui semiconduttori tra le due potenze, Pechino ha messo al bando i chip di Micron, e all’ordine del giorno della visita di Trump c’era anche l’accesso delle aziende americane al mercato cinese.

Nonostante gli anni a capo di un’azienda che vale oltre 1.000 miliardi di dollari, per molti il nome di Mehrotra è ancora associato a un altro marchio: SanDisk, un’azienda che ha cambiato il settore delle memorie per i dispositivi elettronici. Una società che Mehrotra, originario dell’India, ha fondato assieme ad altri due scienziati immigrati negli Stati Uniti, quasi 40 anni prima di viaggiare con il presidente anti-immigrazione per eccellenza.