PADOVA - Tra la movida – soprattutto al Portello e al Naviglio – i ristoranti, i bar e i centri estetici, ad aprile i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, hanno inanellato quasi 200 controlli in fatto di sicurezza e igiene. Il risultato? Un rosario di multe e poco più di una dozzina di sospensioni delle attività almeno fino a quando i gestori non si metteranno in regola.

I militari del Nas, che nei loro blitz tra la città di Padova e la provincia (anche a notte inoltrata) hanno lavorato fianco a fianco con i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e con il personale del Sian, il Servizio Igiene e Alimenti dell’Ulss 6 Euganea, su quasi duecento controlli hanno elevato 61 sanzioni che equivalgono a 121mila euro di multe. A corollario, è stata anche sospesa la licenza a 13 attività: 8 sono centri estetici, 3 sono ristoranti e 2 sono locali attivi al Portello, dove adesso sta andando in scena l’evento del Naviglio. In totale, lo stop imposto dai militari dell’Antisofisticazione, diretti dal capitano Massimo Andreozzi, ha un valore commerciale (in fatto di strutture) di 1,5 milioni di euro. Ma non solo, perché in tutto sono stati sequestrati anche 200 chili di alimenti, soprattutto carne e pesce, che non erano in linea con le regole della conservazione per la consumazione da parte dei clienti e adesso andranno distrutti.