| 26 Giugno 2026 11:12 |
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Strage ad Amendolara, confermato il carcere per i due pakistani accusati della morte di quattro braccianti arsi vivi sulla Statale 106. Attese le motivazioni.
Restano in carcere Safeer Ahmed e Ali Raza, i due cittadini pakistani di 31 anni ritenuti responsabili della drammatica vicenda avvenuta lo scorso 1° giugno presso la stazione di servizio Ip lungo la Statale 106, nei pressi di Amendolara, in cui hanno perso la vita quattro braccianti, uccisi e poi dati alle fiamme.
La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame di Catanzaro, che ha rigettato la richiesta di annullamento o attenuazione delle misure cautelari avanzata dai legali degli indagati, l’avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena e l’avvocata Giulia Montilli.









