Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle prenotazioni per le ferie, crescono anche i rischi legati alle truffe nel settore turistico. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, negli ultimi dodici mesi più di 4,3 milioni di italiani sono stati vittime di una truffa o di un tentativo di frode legato alle vacanze. Il danno economico complessivo stimato supera i 195 milioni di euro.

Le frodi più comuni riguardano le strutture ricettive inesistenti. Case vacanza, alberghi, bed & breakfast e persino villaggi turistici fantasma hanno coinvolto oltre 3,4 milioni di italiani. Se quasi un terzo delle vittime è riuscito a individuare l’inganno prima della partenza, oltre un milione di persone ha scoperto la truffa soltanto una volta arrivata a destinazione. Non sempre, però, il problema riguarda strutture inesistenti. Secondo l’indagine, circa 440.000 viaggiatori si sono ritrovati in alloggi completamente diversi rispetto a quelli mostrati negli annunci, mentre quasi 389.000 hanno scoperto che l’abitazione prenotata era già occupata da altri ospiti.

Biglietti aerei, escursioni e noleggi auto nel mirino

Le truffe colpiscono anche altri servizi legati ai viaggi. Nell’ultimo anno circa 2,5 milioni di italiani hanno avuto problemi durante l’acquisto di biglietti aerei, 2,4 milioni nel noleggio di automobili e 2,3 milioni nella prenotazione di escursioni e attività turistiche risultate inesistenti o non corrispondenti a quanto promesso.