"Devo rispettare la decisione presa dal procuratore e dalla curatrice che mi hanno pregato di chiudere la parte mediatica, di fare silenzio e di rispettare la decisione delle mie figlie", spiega l'uomo che conserva la potestà genitoriale dopo la decisione del Tribunale di Cassino, il 28 maggio scorso, di revocarla solo alla madre, attualmente in obbligo di dimora a Latina insieme al compagno e al nonno delle ragazzine. Di Giacinto si dice pronto a "riabbracciare le sue figlie al momento giusto". "La mia casa è sempre aperta, le ho sempre aspettate, loro hanno bisogno di tempo ma io sono pronto già da questo momento ad aiutarle e a starle vicino più di prima", dice.