«Il sottoscritto avvocato Giuseppe D'Amici, con studio in Scauri di Minturno, comunica di aver rinunciato al mandato difensivo conferitogli dalla sig.ra D'Acunto Valentina nell'ambito del procedimento civile che la vede coinvolta». Lo afferma, in una nota, il legale della madre delle sorelle scomparse a Civitella Alfedena, ritrovate a Formia nascoste in casa di una parente della donna.
«Motivi personali» «La decisione è maturata a seguito di sopraggiunti motivi personali e professionali che rendono impossibile il prosieguo dell'assistenza legale nel rispetto dei principi di deontologia professionale. Ogni ulteriore sviluppo o informazione relativa alla posizione della sig.ra D'Acunto Valentina non sarà oggetto di commento, nel più rigoroso rispetto del segreto professionale».Intanto, è stato fissato per giovedì 25 alle 9.30, in tribunale a Sulmona, l'interrogatorio di garanzia di Valentina D'Acunto, del padre Marco D'Acunto e del compagno Vincenzo Esposito. I tre erano stati raggiunti da un fermo cautelare per sequestro di minori aggravato in concorso, a seguito del ritrovamento, avvenuto domenica, delle ragazze. Al momento la madre delle giovani è nel carcere di Teramo, mentre suo padre e il compagno si trovano nel carcere di Sulmona.











