Introduzione
L’Iran starebbe prendendo in considerazione l’imposizione di tasse sui servizi alla sicurezza e la tutela ambientale dello Stretto di Hormuz, allo scopo di generare fino a 40 miliardi di dollari l'anno di entrate. A rivelarlo è stato il Wall Street Journal, secondo cui Teheran starebbe lavorando sulla base dei modelli adottati in altre parti del mondo: tra questi a spiccare è quello dei Dardanelli, in Turchia. L’Iran, scrive ancora il quotidiano americano, starebbe promuovendo la sua iniziativa con altri Paesi in Medio Oriente e anche con la Cina.
Quello che devi sapere
Il caso dei Dardanelli
Qual è l’attuale situazione dei Dardanelli? Attualmente il passaggio navale attraverso gli stretti della Turchia è regolato da un trattato internazionale, cioè la convenzione di Montreaux del 1936: il testo prevede che le navi che attraversano gli stretti di Istanbul e dei Dardanelli senza scalo in porto sono soggette al pagamento di tariffe per servizi come ispezioni sanitarie, gestione dei fari che illuminano la zona e operazioni di soccorso. Le tariffe sono calcolate in base al peso delle navi e sono in franchi aurei, cioè un'unità di misura storica istituita dalla convenzione del 1936 e la Turchia periodicamente ne fissa un valore in dollari.








