HomeSportIl Real Madrid riprende Nico Paz. Como beffato, l’Inter pensa al colpoI Blancos attivano il diritto di riacquisto per poi mettere all’asta il 21enne: serviranno almeno 60 milioniI Blancos attivano il diritto di riacquisto per poi mettere all’asta il 21enne: serviranno almeno 60 milioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicie Luca Mignani
Gli scenari intorno a Nico Paz, hanno cambiato direzione dopo l’incontro a Madrid tra il club di Florentino Perez e il direttore sportivo dei lariani Carlalberto Ludi. Il Real Madrid ha deciso di esercitare il diritto di riscatto, fissato a 9 milioni di euro. Il Como, dopo la qualificazione in Champions, sperava come da contratto di strappare un altro anno di prestito sul Lario per il fantasista argentino, con riscatto fissato a 10 milioni di euro nel giugno del 2027. Le cose sono andate diversamente, ma il dado non è ancora definitivamente tratto. Il Real ha infatti dato una seconda possibilità al Como, con scadenza fissata alla mezzanotte di lunedì 29: fino ad allora il Como avrà la possibilità di poter acquistare completamente il cartellino del giocatore per 60 milioni di euro.
Una cifra certamente nelle disponibilità della famiglia Hartono, ma che potrebbe oltrepassare i limiti economici finanziari imposti dal Fair Play dell’Uefa. Il Como deve poi rinforzare anche altri reparti: servono soprattutto due difensori centrali e una punta con esperienza a livello internazionale. Il Real vuole includere inoltre un’altra clausola nel contratto di Paz, in caso di vendita al Como: un diritto di recompra sul giocatore da poter esercitare a fine 2027, per la cifra fissa di 80 milioni. Il Como, comunque, non dovrebbe riacquistare il giocatore: Antonio Vergara del Napoli e Mattia Liberali del Catanzaro le prime alternative. Paz, comunque, non resterà a Madrid: il club deve “fare cassa“ e l’argentino non rientra nei piani di José Mourinho, a maggior ragione dopo l’arrivo di Bernardo Silva. L’Inter stima invece il giocatore da tempo e studia il colpo. "Ho la fortuna di conoscere suo padre Pablo, mio compagno di stanza ai Mondiali del 1998. Adoro Nico e non si perde mai la speranza di vederlo con la maglia dell’Inter", le parole del vice presidente Javier Zanetti a DSports Radio in maggio. La concorrenza non mancherà e potrebbero pesare, ancora una volta, le sterline della Premier: Tottenham interessato, Arsenal e Manchester United pronte a scendere in pista. La cifra di partenza potrebbe aggirarsi attorno ai 70 milioni. I nerazzurri, intanto, sono al lavoro per l’erede di Dumfries: oltre a Dan Ndoye (Nottingham Forest) e Andrea Cambiaso (Juventus), operazioni nelle quali entrerebbe anche Davide Frattesi, potrebbe esserci sul taccuino anche Dodò (Fiorentina).












