| 26 Giugno 2026 08:02 |

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(Adnkronos) – Continua a crescere la popolarità dei farmaci Glp-1 anti-diabete dimagranti. Solo negli Usa sono milioni le prescrizioni ogni anno. E mentre si consolidano sempre di più i dati sull’elevata efficacia nel promuovere la perdita di peso, nel raggiungere il controllo glicemico e persino nel fornire protezione contro le malattie cardiometaboliche e renali, crescono anche gli studi che eplorano eventuali effetti collaterali. L’ultimo è pubblicato sulla rivista ‘Jama Otolaryngology – Head & Neck Surgery’ e suggerisce un inedito potenziale effetto avverso: la terapia con agonisti Glp-1 è stata infatti associata a un rischio maggiore di disturbi dell’olfatto e del gusto.

Gli autori, ricercatori di Hadassah Medical Center-facoltà di Medicina della Hebrew University di Gerusalemme e Institute for Research in Military Medicine (Irmm)-Hebrew University e Israel Defense Forces Medical Corps, hanno esaminato in uno studio di coorte i dati di 438.474 pazienti con diabete di tipo 2 trattati con questi farmaci, confrontandoli con un gruppo di controllo (pazienti con diabete che non facevano uso di Glp-1, ma di altre terapie). I disturbi presi in considerazione sono stati principalmente: perdita parziale o totale dell’olfatto (anosmia), percezione olfattiva distorta (parosmia), alterazione del senso del gusto (parageusia). Il periodo di osservazione per questo studio si estendeva da 3 mesi a 2 anni.