Primo atto politico-amministrativo della nuova consiliatura guidata dal sindaco Federico Basile. Nella seduta inaugurale della Giunta comunale, l'esecutivo ha approvato due delibere di indirizzo considerate strategiche per l'azione di governo dei prossimi anni: la gestione della fiscalità locale e il rafforzamento del decentramento amministrativo. Un avvio che segna immediatamente le priorità del secondo mandato Basile, chiamato a confrontarsi con i temi più delicati per Palazzo Zanca, a partire dai tributi comunali e dall'organizzazione dei servizi sul territorio.Tra i provvedimenti adottati spicca la deliberazione n. 398, proposta dal vicesindaco e assessore al Bilancio Laura Castelli, con cui la Giunta ha deciso di rimodulare le scadenze della TARI per il 2026. La scelta, spiegano da Palazzo Zanca, si è resa necessaria per consentire l'approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario 2026-2029, per recepire il rimborso del Bonus Sociale 2025 previsto da ARERA e anche alla luce della mancata pubblicazione del bando comunale relativo alle esenzioni per disagio economico per l'anno in corso.Il nuovo calendario dei versamenti prevede: 31 agosto 2026: pagamento della rata unica o della prima rata di acconto;
Prima giunta Basile, subito mano a TARI e decentramento: rinviate le scadenze del tributo sui rifiuti a Messina
La prima riunione dell'esecutivo apre il secondo mandato Basile: rinviate le scadenze della TARI e avviato il percorso sul decentramento amministrativo








