HomeBolognaCronacaAgrofutura, festival al via. Oggi parte il grande evento su terra, benessere e cibo. Ecco come partecipareTra piazza Minghetti e Palazzo Pepoli, la kermesse su sostenibilità e futuro. Conferenze, degustazioni, laboratori per adulti e bambini, deejay set e cultura. Un programma ricchissimo per una due giorni all’insegna del vivere bene . .Tra piazza Minghetti e Palazzo Pepoli, la kermesse su sostenibilità e futuro. Conferenze, degustazioni, laboratori per adulti e bambini, deejay set e cultura. Un programma ricchissimo per una due giorni all’insegna del vivere bene . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi alza il sipario di Agrofutura. Il festival che guarda al futuro riparte con il proprio tour nazionale e sceglie Bologna per piantare le radici: oggi e domani due giornate all’insegna della terra, dell’innovazione, della cultura locale, degli imprenditori che ogni giorno vivono faccia a faccia con il territorio. A partire dai laboratori per adulti, bambini e famiglie, dove si potrà letteralmente toccare con mano, appunto, il futuro. Due giorni dedicati interamente alle sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano, con talk, degustazioni e tanto altro a cui tutti potranno partecipare in modo gratuito previa prenotazione. L’evento riunirà istituzioni, imprese, esperti, produttori e cittadini per discutere le nuove frontiere e le opportunità di un settore strategico per il Paese. Il cuore della manifestazione si articolerà tra Palazzo Pepoli e il suo Museo della Storia di Bologna e la serra di piazza Minghetti, uniti visivamente dal Green Carpet, la scenografica installazione vegetale che guiderà i cittadini lungo il percorso del festival.
Agrofutura, festival al via. Oggi parte il grande evento su terra, benessere e cibo. Ecco come partecipare
Tra piazza Minghetti e Palazzo Pepoli, la kermesse su sostenibilità e futuro. Conferenze, degustazioni, laboratori per adulti e bambini, deejay set e cultura. Un programma ricchissimo per una due giorni all’insegna del vivere bene . .










