"Coopservice o C.Volo S.p.A. hanno mai sostenuto economicamente, sponsorizzato o concesso agevolazioni alla Festa dell’Unità o ad altre iniziative organizzate dal Pd alla Rcf Arena?". È una delle tante domande che pone Victor Yari Milani, fondatore ed ex direttore artistico dell’Helwatt Festival (poi silurato a inizio maggio da C.Volo) che torna come un fiume in piena a spaventare sia gli organizzatori della struttura sia il Comune, promettendo rivelazioni clamorose. Milani rilancia l’appello accolto dal Carlino due settiamne fa: "Rinnovo pubblicamente la mia richiesta: invitatemi in Commissione. Metterò a disposizione contratti, documentazione, e-mail e ogni elemento in mio possesso affinché i cittadini possano conoscere i fatti nella massima trasparenza. Non chiedo che si creda alla mia versione. Chiedo semplicemente che mi venga consentito di esporre fatti documentati in una sede istituzionale, nel rispetto del principio di trasparenza che dovrebbe guidare ogni amministrazione pubblica".
Poi una miriade di interrogativi che gettano ombre sulla vicenda e che Milani ritiene "doveroso" fare. "Qual è stato il percorso che ha portato alla nomina di Demos Salardi (storico esponente Pd a Reggio) ad amministratore delegato di C.Volo spa? Risulta che in passato abbia ricoperto incarichi in una cooperativa successivamente coinvolta in un rilevante crack finanziario da 40 milioni. Ritengo sia legittimo chiedere quali valutazioni siano state effettuate prima della sua nomina e quali siano oggi i rapporti tra C.Volo, Coopservice, Comune di Reggio e Pd".







