Sono passati due anni dalla scomparsa di Margherita Salvucci, la psichiatra 28enne di Colmurano che il 28 giugno 2024 perse la vita a seguito di un incidente a Seixal nell’isola portoghese di Madeira, trascinata in mare da un’onda mentre nuotava in una piscina naturale, durante una vacanza con la famiglia. Due anni di dolore, per la sua mancanza. Ma anche di solidarietà, per il bene che i genitori, Ornella e Piergiovanni, la sorella Ester e gli amici continuano a fare in suo ricordo. Per il secondo anniversario hanno organizzato insieme l’iniziativa "A Marghe. Dalla luna al sole", che si svolgerà tra domani e domenica. "Questi giorni sono ancora più difficili degli altri – spiega la madre, Ornella Formica, ex sindaco del paese –, ma li affrontiamo anche grazie all’affetto delle persone che ci sono accanto". Condividendo l’evento sui social, ha scritto: "Amore di mamma, manchi da morire". Un vuoto che la avvicina alla tragedia avvenuta in superstrada il 14 giugno. "So cosa si prova", dice rivolgendo il suo pensiero alle famiglie coinvolte.

Cosa avete organizzato per questo fine settimana, nel ricordo di Margherita? "Con i suoi amici più speciali, i cugini e i ragazzi di Borgofuturo, abbiamo pensato a un evento diverso dall’anno scorso. Dopo la messa delle 18 al centro di comunità ci saranno due testimonianze. La dottoressa di Padova Federica Cucè presenterà un report per spiegare cosa è stato fatto con le donazioni raccolte dal funerale in poi, in particolare l’ospedale di Tosamaganga, in Tanzania; nostra figlia desiderava collaborare con Medici con l’Africa Cuamm (Collegio universitario aspiranti medici missionari). Mentre la dottoressa di Colmurano Marilena Silvetti parlerà dell’orfanotrofio per bambini disabili in India, a cui abbiamo contribuito sempre grazie a una parte della donazione, attraverso Project for People. Marghe aveva fatto volontariato in Thailandia, India e Grecia".