Una buona notizia arriva da Bigliolo: dopo ormai 3 anni di chiusura, il Circolo sociale del paese, all’interno dell’ex Scuola elementare, che ha sempre svolto il ruolo di fulcro nevralgico per avvenimenti di carattere culturale e di valorizzazione dei prodotti del territorio torna a nuova vita e vi si sta lavorando per farne riaprire i battenti quanto prima. Il merito è della locale Pro loco, formatasi da poco e rappresentata interamente da donne. "Quando ci siamo costituite in Pro loco non abbiamo trovato uomini disposti a farne parte – spiega Carla Caneri componente e anima del direttivo – probabilmente pensavano che si scherzasse… Poi in realtà, con il sostegno delle famiglie, non abbiamo scherzato e oggi contiamo sul fattivo aiuto di uomini e donne, tutti volontari che offrono la loro disponibilità nel raggiungere gli obiettivi prefissati. A noi quindi si sono aggiunti 10 volontari che hanno già reso la ex scuola pulita all’esterno e attualmente lavorano per renderla pulita e accogliente dentro. Avviamo avuto l’immobile vincendo il bando di assegnazione istituito dal Comune di Aulla: lo abbiamo in concessione per 10 anni". Ci sono alcuni lavori principali da effettuare. "Vi sono vari punti del tetto da rivedere, causati da infiltrazioni e tante altre opere. Cerchiamo di fare il più possibile da soli per una questione economica; abbiamo comunque lanciato una raccolta fondi e ci siamo organizzati per ricevere la cessione del 5 per 1000 della denuncia dei redditi a nostro favore. Inoltre, abbiamo realizzato eventi di vario genere che hanno fatto giungere gente sul territorio. Cosa desidereremmo fare nell’ex Scuola elementare? L’obiettivo è i coinvolgere la popolazione e stiamo portando avanti i lavori in modo che sia tutto pronto entro l’inverno. Occorre ricordare – sottolinea – che i corsi di fotografia e di yoga che da tempo si praticano a Bigliolo vengono fatti attualmente nella Sacrestia… Mi avevano proposto di fare la presidente, ma ho preferito che fosse una giovane, Valentina Marconi, a ricoprire quel ruolo. Faccio parte del direttivo assieme ad Annalisa Faggiani, Cinzia Battistini, Marta Finazzi, Maria Borghetti, Maria Pia Spinabianco, Maria Grazia Pedrelli e Daniela Casciari. Persone molto determinate le quali, assieme a tanti altri volontari che ringrazio di cuore, anche in questo periodo di caldo a testa bassa lavorano di gran lena. Il nostro è fondamentalmente un obiettivo sociale: la ex scuola deve divenire il luogo di aggregazione per gli abitanti, punto di riferimento di noi tutti. Un posto in cui insegnare agli anziani ad esempio l’informatica di base, dove proiettare film e tenere conferenze di esperti di vari settori. Personalmente ci terrei se divenisse una realtà dove acquistare i quotidiani, perché l’informazione è fondamentale al mondo d’oggi e un ’sogno nel cassetto’ è quello di ripristinare la mitica ’Sagra del fagiolo di Bigliolo’, un evento che durava più giorni portando in paese un’infinità di persone da ogni dove, che dava lustro e creava tante opportunità per tutto il nostro comprensorio".