Sfatati i falsi miti sul consumo, può far parte di una dieta equilibrata. E mantiene un rapporto eccellente tra valore nutrizionale e prezzo. L’azienda continua a investire nel territorio e nelle competenze.Da anni l’uovo è al centro delle scelte alimentari degli italiani, ma negli ultimi anni sta vivendo una nuova, forte giovinezza. Non si tratta di una moda passeggera, ma del risultato di un cambiamento profondo nel modo in cui i consumatori si rapportano al cibo: cresce l’attenzione verso alimenti semplici, nutrienti, versatili e accessibili, capaci di rispondere alle esigenze della vita quotidiana senza rinunciare al gusto. Le ragioni di questa crescita sono molteplici. Da un lato l’uovo è riconosciuto come una delle migliori fonti proteiche disponibili, grazie all’elevato valore biologico delle sue proteine e alla presenza di numerosi nutrienti essenziali – tra i quali le vitamine A, D e B12, ferro, fosforo, selenio, zinco e sostanze funzionali come colina, luteina e antiossidanti –, dall’altro è un alimento estremamente versatile, adatto a ogni momento della giornata e facilmente integrabile in stili alimentari differenti.
Un contributo importante a questa evoluzione è arrivato dai nuovi Larn (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia) pubblicati dalla Sinu (Società Italiana Nutrizione Umana) nel 2024. Le nuove indicazioni hanno infatti contribuito a sfatare alcuni falsi miti sul consumo delle uova, chiarendo come il colesterolo Hdl (quello "buono" contenuto nel tuorlo) abbia un ruolo importante e confermando che le uova possono fare parte di una dieta equilibrata.










