A pensarci un attimo, c’è qualcosa di simbolico. In questo parcheggio che appena inizia l’estate si trasforma. Letteralmente. Accogliendo uno spazio vivacissimo e popolare dedicato al teatro, al cinema, alla musica. Lì, nel cuore di Lambrate. Uno spazio ormai piuttosto amato dalla città. E che quest’anno cambia nome: l’Arena Milano Est diventa infatti l’Arena de Il Martinitt. Più fascinoso. E poi era giusto sottolineare il legame che unisce questo palco en plein air da 800 posti con la sala di via Pitteri. Un cartellone estivo curato quindi dal direttore artistico Stefano Marafante, che da anni sta cercando di modulare con sempre maggior forza la propria idea culturale. E che per la prima volta apre a temi un po’ più forti, di matrice sociale e storica. In particolare con due approfondimenti legati all’emigrazione italiana, fra cui il 2 luglio un lavoro su Marcinelle di Ariele Vincenti (l’8 agosto saranno 70 anni dalla tragedia). Già stasera comincia però la rassegna cinematografica con l’ottimo “Le città di pianura“ di Francesco Sossai. Tantissimi i titoli, lunedì alla proiezione di “Cena di classe“ ci sarà il regista Francesco Mandelli, mentre martedì Alessio Boni per il “Don Chisciotte“. E poi ancora appuntamenti di musica e qualche protagonista della stand-up, fra cui Alberto Farina, Loris Fabiani, Andrea Perroni. Mercoledì 1 Maura Bloom e il suo multiverso dove i ruoli di genere sono ribaltati. Per il resto prezzi umani e street food. Meglio fare un giro. Info: teatromartinitt.it.