Una meravigliosa poesia sull’equilibrio. Fusione fra danza, circo contemporaneo, teatro fisico e installazione scenica. È l’evento andato in scena ieri sera tra le 19 e le 22 in piazza Santo Stefano. Una performance che Bologna Festival e Illumia hanno pensato come dono alla città: Slanci – Approach 8. Spirale della Yoann Bourgeois Art Company. Al centro della scena, una struttura a spirale diventa luogo di movimento, sospensione e ritorno, trasformando il gesto atletico in esperienza visiva ed emotiva. I performers abitano lo spazio con precisione e leggerezza, dando vita a un dialogo continuo tra corpo, architettura e gravità sullo sfondo musicale ipnotico e circolare del brano dei Radiohead Daydreaming (2016). Ideata da Yoann Bourgeois, artista francese riconosciuto a livello internazionale. "L’idea dello spettacolo nasce dalla vita quotidiana– spiega Yoann Bourgeois sul palco –, vuole essere una metafora dei momenti che viviamo e che a volte possono anche assomigliare a un labirinto. Con questa opera volevo mostrare il fatto che si può cadere bisogna anche sapersi rialzare, a prescindere da tutto, anche dal momento che stiamo vivendo".
Sulla scia delle iniziative che hanno segnato gli ultimi anni, Bologna Festival e Illumia proseguono nel percorso di valorizzazione degli spazi urbani attraverso linguaggi artistici contemporanei di forte impatto poetico e collettivo. "Festeggiare i primi vent’anni di Illumia significa prima di tutto condividere con il territorio che ci ha accompagnato in questo percorso un momento di bellezza e partecipazione", il commento di Marco Bernardi, presidente di Illumia.









