HomeMilanoCronacaLa Regione e gli equilibri a destra. Lo strano caso della legge sulla caccia. Il vannacciano lascia la ribalta a FdIMacconi si defila e promuove il meloniano Bravo come primo firmatario del Pdl sugli uccelli selvatici. Ma in commissione scoppia la bagarre. Zamperini non ci sta: "Che fretta c’è? Ci metta la faccia la Lega".Pietro Macconi consigliere regionale del Gruppo Misto dove siede in quota Futuro NazionaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn consigliere regionale vannacciano che si fa da parte per lasciare la ribalta ad un consigliere regionale di Fratelli d’Italia: è successo mercoledì, nel corso della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale. È successo a dispetto della concorrenza sempre più serrata a destra e dopo un confronto tra gli stessi vannacciani e il governatore Attilio Fontana conclusosi col mancato ingresso di Futuro Nazionale in maggioranza. Ma subito dopo, nella stessa seduta di commissione, è successo anche altro di inusuale. "Il mondo al contrario" direbbe Roberto Vannacci. Miracoli della caccia, invece.
La Regione e gli equilibri a destra. Lo strano caso della legge sulla caccia. Il vannacciano lascia la ribalta a FdI
Macconi si defila e promuove il meloniano Bravo come primo firmatario del Pdl sugli uccelli selvatici. Ma in commissione scoppia la bagarre. Zamperini non ci sta: "Che fretta c’è? Ci metta la faccia la Lega".










