HomePoliticaLa Lega al bivio: deve contenere Vannacci. Ma sul metodo è spaccataIl segretario ha bocciato la riorganizzazione federale proposta da Zaia. L’ala nordista è sempre più infastidita dai comportamenti del leaderIl presidente del Consiglio regionale del Veneto ed ex governatore, Luca ZaiaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 giugno 2026 – La Lega è a una svolta esistenziale: dimostrarsi in grado di contrastare l’avanzata a destra del generale Roberto Vannacci, troppo inavvertitamente lanciato in Europa da Matteo Salvini, oppure rassegnarsi alla sconfitta alle elezioni contro il centrosinistra e al successivo dilagare a destra del nazional-sovranismo di Futuro nazionale a scapito della stessa maggioranza di centrodestra guidata da Giorgia Meloni. Ragion per cui contro il leader Matteo Salvini sta montando il profondo malessere del partito nordista, rappresentato dall’ex governatore veneto Luca Zaia, il cui progetto di riorganizzazione federale mediato da Roberto Calderoli è stato considerato irrecepibile dal leader. Il che lascia del tutto irrisolta e aperta la partita nel partito che dal 1994 a oggi ha determinato in positivo e in negativo le sorti della destra italiana.
La Lega al bivio: deve contenere Vannacci. Ma sul metodo è spaccata
Il segretario ha bocciato la riorganizzazione federale proposta da Zaia. L’ala nordista è sempre più infastidita dai comportamenti del leader













