Taglia il braccialetto elettronico che era obbligata a indossare perché non può avvicinarsi alla figlia e alla nipote: denunciata una 69enne maceratese. L’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Macerata è avvenuto l’altra notte, nell’abitazione della donna in città. I militari dell’Arma hanno accertato che l’anziana aveva tagliato di netto il dispositivo di controllo elettronico, che le era stato applicato in esecuzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla figlia e alla nipote, disposta con un’ordinanza del gip del tribunale di Macerata lo scorso 19 maggio. La misura cautelare del giudice per le indagini preliminari era scaturita da una serie di comportamenti messi in atto dalla donna, risalenti al periodo compreso tra dicembre del 2025 e febbraio di quest’anno. In quell’arco di tempo, la 69enne si era resa responsabile di vari episodi di stalking nei confronti della figlia e della nipote, con appostamenti vicino alla casa dove vivono le due e nei luoghi da loro abitualmente frequentati. L’anziana era stata poi protagonista di continue telefonate al cellulare della figlia, con modalità persecutorie. Al momento del controllo notturno, i carabinieri hanno rinvenuto il braccialetto elettronico all’interno della borsa della donna maceratese. I militari hanno provveduto a far ripristinare regolarmente la piena funzionalità dell’apparecchio e hanno denunciato l’anziana, a cui è stato rimesso il braccialetto elettronico, per il danneggiamento compiuto.
Anziana taglia il braccialetto elettronico
Taglia il braccialetto elettronico che era obbligata a indossare perché non può avvicinarsi alla figlia e alla nipote: denunciata una...







