Si è concluso il primo ciclo di mappature trimestrali sull’inflazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIeri mattina si è tenuto il quarto appuntamento dell’Osservatorio dei prezzi al consumo voluto dal Comune di Ravenna che, insieme alle associazioni di categoria e alle forze sindacali, si propone di analizzare trend su base stagionale e condividere le strategie migliori per difendere la competitività delle imprese e salvaguardare il potere di acquisto dei cittadini. L’appuntamento conclude un primo ciclo di mappature trimestrali che ha avuto l’obiettivo di reperire dati oggettivi su cui elaborare risposte ai cittadini in termini di servizi.
Dopo il periodo di stabilità dei prezzi rilevato con l’ultimo monitoraggio, come prevedibile i prezzi hanno ricominciato a salire per via della geopolitica: dall’analisi del trimestre marzo-maggio l’inflazione tendenziale ha segnato una netta accelerazione, riflettendo quello che accade a livello nazionale.
Comunicazioni e abbigliamento si confermano i settori meno cari, mentre sanità privata e assistenza alla persona si continuano a registrare in crescita. A maggio il costo della benzina ha raggiunto il picco più alto a causa del conflitto USA-Iran e del blocco dello Stretto di Hormuz: il Brent è salito del 59% in un mese, il più grande rialzo mensile mai registrato.









