Il pericolo di reiterazione del reato è alla base della richiesta della custodia cautelare in carcere per Genti Berisha, il 27enne accusato di fuga pericolosa e omicidio stradale per aver provocato la morte dell’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile, caduto dalla moto mentre lo stava inseguendo a 180 chilometri orari. Istanza, avanzata dalla pm Francesca Crupi, sulla quale si esprimerà il gip dopo l’interrogatorio fissato per oggi.

I funerali giovedì prossimo, alle 11, nella chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa.

Milano, 26 giugno 2026 – «La vita di una persona non può essere spezzata così: un altro ragazzo è morto perché stava facendo il suo dovere, come è successo a mio fratello nel 2012. Ho pensato che da allora, purtroppo, non è cambiato niente».

Per Carmelo Savarino la morte dell’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile fa tornare a galla rabbia e dolore, il ricordo di quel periodo nero della sua vita quando oltre al fratello ha perso anche i genitori, stroncati dal dolore. Come Imprezzabile, anche Nicolò Savarino era un ghisa. Indossavano la stessa divisa, entrambi erano originari della Sicilia.

Il 12 gennaio 2012 Nicolò fu travolto e ucciso da un suv guidato da Remi Nikolic, all’epoca minorenne, mentre era impegnato in un controllo di routine in via Varè, zona Bovisa. Alla sua memoria è ora dedicato un parco, in via Livigno, e ogni anno il Comune organizza una commemorazione.