Milano, 27 giugno 2026 – Un’auto che è passata di mano almeno cinque volte, da una società all’altra, fino ad arrivare nelle disponibilità di Genti Berisha in “assenza di un formale contratto”. A noleggiare abusivamente l’Audi Q8 al 26enne albanese, arrestato martedì dalla polizia locale per la morte dell’agente Francesco Imprezzabile, è stata una società di Osio Sopra, nella Bergamasca, gestita da un suo connazionale che avrebbe cercato di intralciare le indagini dichiarando di non conoscerlo e per questo è indagato per favoreggiamento, così come il responsabile italiano di un’altra società di noleggio auto.
Le circostanze da chiarire
Circostanze che la Procura sta cercando di approfondire: l’auto, noleggiata con quel sistema che ha reso più difficile collegarla con l’utilizzatore finale, serviva per qualche traffico oppure era un semplice noleggio informale e in nero? Berisha sostiene che il connazionale che gli ha dato la vettura era un suo amico, e di aver preso l’Audi solo per trascorrere una serata con gli amici, perché “non ho la macchina”, portando con sè qualche grammo di marijuana. Imprezzabile è morto in un inseguimento a 180 chilometri orari
Ma non ha rivelato il nome dei passeggeri perché “non voglio coinvolgerli, visto che ho fatto tutto da solo”. Intanto il 26enne potrà uscire dal carcere e andare agli arresti domiciliari, ma solo quando sarà disponibile il braccialetto elettronico. La gip Giulia Masci ieri, dopo l’interrogatorio, ha convalidato l’arresto e disposto la misura meno afflittiva per il giovane che ha provocato, con la sua fuga, la morte di Imprezzabile, caduto dalla moto inseguendolo a 180 km/h, dopo che Berisha non si era fermato.











