La gip di Milano Giulia Masci ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Genti Berisha, il conducente dell'Audi Q8 a noleggio coinvolto nell'inseguimento ad alta velocità in cui lo scorso lunedì ha perso la vita l'agente della polizia locale Francesco Imprezzabile. Il 26enne albanese, difeso dall’avvocato Fabrizio Cardinali, che lascerà quindi il carcere di San Vittore in cui si trovava dal pomeriggio di martedì, ma solo dopo che indosserà il braccialetto elettronico. Lo ha disposto la giudice alla luce della "gravità" del fatto. La giudice, inoltre, ha riqualificato il reato di omicidio stradale del 39enne motociclista in quello di morte in conseguenza di altro reato, ovvero la fuga pericolosa per essere scappato dopo aver provato a evitare un posto di blocco organizzato dalla polizia locale e la polizia di Stato in via Elio Vittorini al quartiere Ponte Lambro di Milano. È stato convalidato l’arresto per la fuga pericolosa eseguito in flagranza differita lo scorso martedì dagli agenti, diretti dal comandante Gianluca Mirabelli, dopo aver rintracciato il 26enne a Monza. La procura aveva chiesto inizialmente la custodia cautelare in carcere. Tuttavia dopo l'interrogatorio in carcere nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto ha modificato la richiesta in quella degli arresti domiciliari. «Si è assunto la piena responsabilità di aver fatto questo gesto istintivo, sconsiderato, valutando male la situazione proprio da soggetto immaturo perché con tre grammi di marijuana non sarebbe successo comunque niente», ha spiegato dopo l'interrogatorio. «È dispiaciuto, è veramente emotivamente provato. Faremo un gesto riparatorio, nei limiti delle sue possibilità" - l'arrestato lavora in un autolavaggio - "e speriamo che il giudice ci dia gli arresti domiciliari», ha aggiunto. "Ha chiesto scusa, si è offerto di risarcire il danno. È stata una tragedia, adesso si rende conto che se avesse ragionato non sarebbe andato via e non sarebbe successo quello che è successo». In Italia dall'Albania sono arrivate la madre e la sorella di Berisha. Un elemento che è stato tenuto in considerazione per la decisione di concedere i domiciliari. Il 26enne è attualmente sotto processo a Brescia dove la procura ha chiesto per lui 9 anni di reclusione nell'ambito di un'indagine antidroga.
Vigile morto durante un inseguimento: il conducente del suv poi fuggito andrà agli arresti domiciliari
La gip di Milano Giulia Masci ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Genti Berisha, il conducente dell'Audi Q8 a noleggio coinvol…










