Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPer il settore dell’arredo è prevista in Italia una ripresa più lenta rispetto a quella globale, trainata da illuminazione e décor. E se nel 2025 la domanda supera i 15 miliardi di euro (rispetto a un mercato globale di oltre 800 miliardi di euro), la produzione tricolore del mobile si attesta a circa 27 mld, con il 43% destinato all’export: un dato che conferma la vocazione internazionale dell’hub produttivo italiano.
Sono alcuni dei dati della ricerca realizzata da Bip e presentata a Milano in occasione della 12esima edizione del Pambianco Design Summit. Il Salone del Mobile.Milano
Evolve la geografia delle esportazioni italiane
Secondo la ricerca, nella Penisola, che si conferma leader globale nell’export dell’alto di gamma, con una quota del 30%, il canale digitale è più che raddoppiato dal 2018, passando dal 14 al 31% delle vendite di arredo, con una quota attesa al 36% entro il 2030, mentre evolve la geografia delle esportazioni italiane: Stati Uniti (sia pure in frenata, soprattutto per effetto dei dazi) ed Europa si confermano mercati di destinazione di eccellenza, la Cina perde posizioni, complice la politica imposta dal governo di Pechino per favorire produzione e autonomia interna, mentre entrano nella Top Ten paesi come la Spagna (+9,2%) e la Polonia (+8,3%).







