Anche l’Università Parthenope festeggia il decennale con Apple. Nel 2016, infatti, sono iniziate le attività dell’Apple Foundation Program, nato grazie all’intuizione e all’impegno iniziale del compianto professor Alfredo Petrosino. Il programma coinvolge oggi 7 università e ha formato oltre 6mila studenti provenienti dall’Italia e da più di 20 Paesi. Il percorso, della durata di 4 settimane, introduce ai fondamenti dello sviluppo di applicazioni e offre agli studenti l’opportunità di acquisire competenze di programmazione orientate all’ecosistema Apple. Ieri a Villa Doria D’Angri le celebrazioni iniziate con i saluti istituzionali del rettore Antonio Garofalo, mentre Angelo Ciaramella, direttore dell’Apple Foundation Program Parthenope, ha introdotto i lavori, moderati da Michele Di Capua, che ha guidato il pubblico attraverso i principali momenti dell’evento.

I panel Uno dei temi centrali dell’incontro è stata la riflessione sull’impatto che il programma ha avuto sul sistema universitario italiano e sul percorso professionale di studenti e mentor, attraverso due panel tematici. Il panel Technology Education, moderato da Roberta Presta, ha riunito mentor provenienti da diversi atenei tra cui Ignazio Finizio e Antonio Agliata (Parthenope), Nicola De Filippo (Università del Sannio), Giusy Di Paola (Federico II) e Mariella Farella (Università di Palermo). L’incontro ha offerto una panoramica sulle metodologie didattiche innovative e sulle competenze sviluppate attraverso il programma. Successivamente, il panel Digital Humanities, moderato da Johanna Monti, ha raccolto le testimonianze di ex partecipanti che hanno trasformato l’esperienza vissuta nel programma in opportunità professionali e progettuali. Sono intervenuti Roberta Riccetti (Orientale), Giuseppe Gargiulo (Suor Orsola Benincasa) ed Errico Forte (Museo e Real Bosco di Capodimonte). Allestita anche una sessione poster sulle app più significative sviluppati negli anni.