Con Deschamps rientrato in patria per un grave lutto familiare, sarà Guy Stéphan a sedere sulla panchina della Francia contro la Norvegia. Da oltre quindici anni è il braccio destro del ct e uno degli uomini più influenti nello spogliatoio dei Bleus.
Didier Deschamps e Guy Stéphan a colloquio.
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La Francia si prepara ad affrontare la Norvegia di Erling Haaland per il terzo turno del girone ai Mondiali 2026 in un clima particolare. Didier Deschamps, infatti, ha lasciato il ritiro della nazionale per fare ritorno in patria dopo la scomparsa della madre. In sua assenza sarà Guy Stéphan a guidare i Bleus dalla panchina, un ruolo che rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro svolto al fianco del commissario tecnico negli ultimi quindici anni.
Se Deschamps è il volto pubblico dei successi francesi, Stéphan ne è da tempo una delle figure più importanti dietro le quinte. Uomo schivo, lontano dalle luci della ribalta e poco incline alle dichiarazioni, è considerato all’interno della federazione e dello spogliatoio una vera e propria istituzione. Non a caso, i principali quotidiani francesi lo descrivono come un elemento fondamentale dell’organizzazione tecnica della nazionale. Guy Stéphan. Chi è Guy Stephan, l'allenatore che sostituirà Deschamps in Francia-Norvegia Nato nel 1956, Stéphan ha alle spalle una lunga carriera nel calcio. Da giocatore ha vestito le maglie di Brest, Guingamp e Rennes, distinguendosi per personalità e leadership. Una volta conclusa l’attività agonistica ha intrapreso la carriera da allenatore, guidando diversi club francesi e accumulando esperienza anche a livello internazionale. Ha fatto parte dello staff della Francia che conquistò il titolo europeo nel 2000 e ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico del Senegal nei primi anni Duemila.










