Valerio Carocci a Fanpage.it: “Presenteremo una lista del Piccolo America. Non mi candiderò io, sarà una donna”. Poi punta il dito contro Gualtieri: “Noi penseremo al territorio. La città dei 15 minuti ancora non esiste”.

Una lista civica del Piccolo America si prepara a sfidare il sindaco Roberto Gualtieri alle prossime elezioni amministrative. Se su una sua possibile candidatura Valerio Carocci, presidente della Fondazione, si è già espresso, parlando di "fantapolitica", sulla lista del Piccolo America la questione è diversa. E la lista è confermata.

"Io non mi candiderò, ma presenteremo una persona. Sarà una donna – spiega – Siamo in cammino, è da un paio di anni che pensiamo a questa possibilità. La frattura con Gualtieri ci ha convinti: non siamo più disposti a lavorare con questo clima, abbiamo la sensazione spiacevole di non sentirci liberi". Nessun supporto verso il sindaco di Roma che ha già confermato la sua candidatura alle prossime elezioni, allora? "Allo stato attuale è abbastanza improbabile", ha rivelato. Le stelle del cinema di Roma si erano già espresse a riguardo, dimostrando la volontà di sostenere una lista civica che "combatte il cemento, gli studentati di lusso, e che non si piega alle volontà di fondi immobiliari". E proprio queste sono i capisaldi su cui si basa l'arrivo in politica del Piccolo America, insieme alla tutela delle sale cinematografiche e dei teatri abbandonati, come sviluppo della campagna portata avanti lo scorso anno.