La Farnesina ha confermato che tra le numerose vittime del terremoto in Venezuela c’è anche un italiano: si tratta di un cittadino con doppia cittadinanza italiana e venezuelana. Il bilancio dei due sismi di magnitudo 7.5 e 7.2 è gravissimo: almeno 188 le vittime, oltre 1500 feriti e 157 dispersi. Il presidente del Parlamento, Rodriguez, segnala duecento intrappolati tra le macerie, 250 stabili distrutti e danni a ospedali e infrastrutture.
Chi è la vittima italiana
Terremoto in Venezuela, il bilancio si aggrava
Aiuti in arrivo dall'Italia
Chi è la vittima italianaMentre si aggrava il bilancio di morti, feriti e dispersi in seguito alle due forti scosse di terremoto verificatesi in Venezuela, è arrivata la notizia della prima vittima italiana. Fonti della Farnesina hanno confermato il decesso di un cittadino con doppia cittadinanza italiana e venezuelana a causa del sisma.La vittima, nata a Caracas nel 1970 e legata da vincoli familiari all’Italia, ha perso la vita nel crollo di uno stabile a La Guaira, località situata a circa 30 chilometri dalla capitale e tra i territori maggiormente devastati dal terremoto.ANSATerremoto in Venezuela, il bilancio si aggravaIl bilancio delle violente scosse di magnitudo 7.5 e 7.2 che mercoledì 24 giugno hanno scosso il Venezuela si fa sempre più drammatico, con il trascorrere del tempo.Alle ore 21 italiane, il numero delle vittime accertate è salito a 188, dato diffuso da Jorge Rodríguez, alla guida dell’Assemblea Nazionale, il quale ha evidenziato anche la gravità dei danni strutturali. Si registrano infatti lesioni ed evacuazioni in otto strutture ospedaliere, venti complessi commerciali e oltre sessanta opere pubbliche.










