Teheran reagisce con durezza alle frasi di Rutte sull’uso delle basi: «Flagrante violazione del diritto internazionale». Meloni («ricostruzione semplicistica») e Crosetto («parole dette a caso, inopportune») contro il capo dell’Alleanza atlanticaLe intenzioni erano genuine, l’esecuzione non è stata delle migliori. Così le parole del segretario generale della Nato, Mark Rutte, sui 500 voli dei caccia Usa partiti dalle basi italiane durante l’operazione Epic Fury sono state l’assist perfetto per Teheran, che ora chiede spiegazioni. «L’Italia è complice di atrocità di massa contro il popolo iraniano», ha detto ieri il portavoce degli Esteri Esmail Baqei. Si tratta di «una flagrante violazione del diritto internazionale». Dal vertice di AYoussef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.